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Rossella Piergallini
vive e lavora a Bologna, matura un’esperienza ventennale nell’insegnamento
dell’arte e psicologia della creatività, coordina e organizza mostre, bandi di
concorso e collabora ai progetti europei e programmi di scambi
Internazionali. Artista visiva eclettica e versatile, affascinata dalla sperimentazione
di materiali industriali e luoghi non deputati all’arte, piazze, castelli,
spazi industriali, dove le sue installazioni e performance trovano la
dimensione ideale, nell’uso di una
pittura scultorea, dove il segno e il rito sono i luoghi dell’azione e l'unico
mezzo di conoscenza sono i sensi e il corpo. Attualmente l’indagine è rivolta
al corpo, alla sua impronta, come pellicola di separazione tra il materiale e l’immateriale,
dove la memoria è il filo conduttore, e la presenza dell’assenza è contemplazione
della messa in scena del vuoto e transizione di passaggio, nel magico, nel
mistero nell’esperienza di un’opera senza centro. Partecipa a numerose mostre
personali e collettive, le sue opere sono presenti in Collezioni private e
Collezioni permanenti di Fondazioni e Musei.
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