L’impostazione di indirizzo si basa sull’approfondimento e applicazione dei principi teorico-pratici acquisiti durante i primi tre anni del corso.
Si avranno pertanto esperienze dirette e di avvicinamento alla materia. Nel caso specifico del restauro dei dipinti murali e scultura applicata all’architettura, il raggio d’azione è abbastanza ampio, anche se contraddistinto da una connotazione prevalentemente cantieristica.
Si testeranno e svilupperanno tutte le nozioni legate alla progettazione e all’organizzazione di un cantiere di restauro, sia esso di pittura murale sia di modellato plastico.
Saranno applicate tutte le più recenti tecniche di consolidamento, pulitura, stuccatura ed integrazione pittorica fino alla protezione finale; sempre nel rispetto e con l’utilizzo dei materiali costitutivi.
Le nozioni legate alla progettazione e organizzazione, saranno integrate con specifiche parentesi storico artistiche legate all’iconografia del soggetto di volta in volta affrontato.
Lo studente sarà quindi tenuto al corrente costantemente dei materiali ed attrezzature utilizzate durante i lavori, di cui verranno fornite anche le schede tecniche da allegare alla relazione di restauro da portare all’esame.
Il secondo anno del biennio specialistico sarà incentrato sullo sviluppo di un unico lavoro di restauro. Dalla progettazione all’organizzazione della metodologia idonea d’intervento, alla ricerca storica, alle indagini diagnostiche, fino alla conclusione del lavoro che includerà la relazione tecnica e che nel suo insieme verrà presentato come tesi del biennio.
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